Un nuovo mondo, lo senti ? è quello che hai sempre pensato, quello che ti vibra dentro l'anima, vieni a costruirlo con noi...
Sei libero: perchè non te ne accorgi? David Icke
poesia, vita, nuovo mondo, anima
Sei libero: perchè non te ne accorgi? David Icke
Dal Libro di Icke
Ci troviamo ora a uno stadio in cui il processo di autoguarigione dovrebbe aver preso piede abbastanza da consentirci di usare direttamente questa conoscenza e questo pensiero per aiutare
Ogni specie possiede una mente collettiva e l'umanità non fa differenza. C'è un livello in cui le menti di tutte le persone incarnate sono collegate tra loro, ed esiste un livello ancora superiore in cui tutte le specie sono in collegamento fra loro, e un livello supremo ove ogni cosa è collegata all'altra. Lo si può riscontrare ad esempio in ciò che viene chiamato "principio della centesima scimmia": è stato dimostrato che quando un certo numero di individui appartenenti a una specie hanno imparato a fare qualcosa di nuovo, improvvisamente tutti gli altri riescono a farlo senza nemmeno che venga loro mostrato il procedimento, perché le nozioni e le informazioni recepite da alcuni individui riescono a influenzare la mente collettiva di quella specie e a rendersi disponibili a tutti. Questa è una delle verità più importanti della Creazione.
L'idea è essenziale per comprendere in che modo guarire
Non abbiate paura del 2012 è solo un nuovo inizio :)

E' tempo di volare
con ali che rifletton l'infinito,
oltre le mire di un passato avvolto
da limpidi contorni di perduta speme.
Sinanco il tempo non mi sprema il fiato
mai nel mio cielo appaia l'orizzonte
tra vette di cristallo e colorati affini
tra labbra di corallo e meridiane appese
Obliando meraviglie tessute con un filo
che luce riflette tra le braccia giunte
con gli occhi appassionati coperti di rugiada
il capo chino sulla sorte avversa.
Sognando stelle e derivando amori
tra le pagine di un diario di una vita
vista, fuggita, tra le dita aperte
quando il tramonto e l'alba, si offuscano di nebbia
e il mar della speranza si fa solo fumo.
E' tempo di volare oltre l'orizzonte
oltre la terra e verso l'infinito.
E' tempo di vita senza che il destino
ponga il suo freno, tra strade sconosciute.
E' tempo di Vivere, e tutto il resto passa
oltre le rive di questo mar di ghiaccio
oltre i binari di un treno sconosciuto
dove l'eterno ha il senso del domani.
Siamo liberi fratelli abbiate fede nella vostra anima :)
La voce del vento per bocca di
MarcoforEver
ha parlato alle ore 20:14
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Quando l'angelo degli ultimi giorni
ti porgera' le mani
cerca di esserci
il balzo è lungo
la tua fede deve essere viva
Quando l'anima si colorera' d'intenso
apri il cuore e assorbi la luce
è l'unica salvezza
non c'è karma
oltre l'illusione...
Quando le ultime onde avranno spazzato via
le voci da un tramonto senza luce
e acceso un'alba che non ha confini...
Allora saprai..
Non c'è altro che ti serve
solo la fede
e colori da spalmare...
Il nuovo mondo è lì...
Oltre il vallo del niente...
La voce del vento per bocca di
MarcoforEver
ha parlato alle ore 22:20
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Scrivo anche su :
Teoria del fulcro o della grande anima
riflessioni, vita, luce, anima, watan
Ogni momento della nostra vita crea una devianza dimensionale, le varie realtà si separano e creano nuove prospettive, a seconda delle nostre scelte…
Ma cosa succede alla scelta della scelta? Ovvero la sfoglia della sfoglia... Anche l'anima si sfoglia? Pur portando l'intero patrimonio spirituale con se, come succede per le cellune e il DNA che conservano l'intero patrimonio genetico.
Se ne deduce quindi, che milioni di anni fa' Eoni fa' da qualche parte nell'universo si è creata una prima devianza, e da lì è iniziato un peregrinaggio dell'anima. Unica, sola, indissolubile, ma non indivisibile. Saremmo così tutti un unica Anima.
Questo giustificherebbe il sentirsi con tante persone, che magari fanno parte di una devianza piu' recente o della stessa devianza e successimamente con devianze piu' antiche.
E anche la ricerca che ognuno compie, volta al raggiungimento alla ri-fusione dell'unica anima.
Pensiamo ad un amico che non vediamo da tempo... Dopo qualche istante suona il telefono: è lui. Questa è, per Jung, una sincronicità, che può avere anche carattere precognitivo e chiaroveggente
In campo psicologico, Jung formulò dunque il concetto di ‘sincronicità’, un processo inconscio che permette di percepire eventi paralleli, o ‘coincidenze significative’, collegati ad archetipi dell'inconscio collettivo, tracce mnestiche sovraindividuali, universali, che si perdono nelle origini più profonde della psiche.
Nel 1952 Wolfang Pauli, fisico quantistico e premio Nobel pubblicò insieme a Jung un libro sul concetto di ‘sincronicità, "Naturer-klung und Psyche". Nella parte scritta da Jung, dal titolo "Sincronicità come principio di nessi acausali" l’analista propone un parallelismo fra psicologia del profondo e fisica, in particolare sulla relatività delle categorie di spazio e tempo. Se Jung cercava in questo libro di spiegare la psicologia attraverso al fisica, Pauli parlava nel suo saggio della presenza di ‘archetipi ‘nelle teorie di Keplero, confermando un parallelo fra lo studio della fisica e della psicologia.
Jung e Pauli sostenevano che alla triade della fisica classica composta di tempo, spazio e causalità dovesse essere aggiunta anche la sincronicità.
Questa ‘Sincronicità’ così sempre piu’ spesso evidente, non potrebbe essere l’interfacciamento visto come vettore d’informazione, tra le varie sfoglie della stessa anima ? E quando e dove è nata, oppure ha deciso di esistere ? Probabilmente nello stesso momento e nel punto esatto dove tutto è iniziato. Ma così facendo esisterebbe anche un universo negato, per il quale la devianza passiva non ha mai generato ne’ la materia ne’ l’ Anima., oppure un universo ombra al negativo. Occupiamoci pero’ del nostro, dove, come aveva immaginato la fantasia di Asimov con il pianeta Gaia, tutto sembra essere perfettamente collegato parte di un tutto che meravigliosamente vibra insieme a noi .
Niente avviene per caso e nel disegno del destino si trovano le linee guida che generano la vita. Le forze dell’universo agiscono, quietano e ripristinano. La mano dell’uomo non copre l’orizzonte…
Non so se sia il destino, e se nel caso sa disegnare, ma credo che sentiamo tutti il risveglio dell’anima quando il diapason cosmico comincia a vibrare e inizia l’armonia…
La voce del vento per bocca di
MarcoforEver
ha parlato alle ore 14:08
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